back to home

La scheda Tecnica.......

 

 

La F399 e' la 45ª monoposto realizzata dalla Ferrari per un campionato del mondo conduttori, ed e' la quarta ad essere equipaggiata con un propulsore a 10 cilindri.

f991.jpg (17470 byte)  

F come Ferrari, 3 come tre litri, 99 come anno di partecipazione al mondiale. E' una derivazione della F300 che ha concluso la stagione precedente. Si differenzia per le nuove sospensioni, il baricentro piu' basso e l' incrementata efficienza aerodinamica, frutto del lavoro di ricerca e sviluppo nella nuova galleria del vento.

Anche il motore, lo 048, e' una evoluzione del motore del '98.

Per migliorare la stabilita' della vettura, il baricentro dello 048 e' stato abbassato grazie a modifiche sulla parte inferiore del basamento.

E' indicato come un motore piu' leggero e potente. I  erminali dei collettori di scarico sono rivolti verso l' alto, il cambio e' un sequenziale longitudinale a sette rapporti piu' la retromarcia, di diretta derivazione dall' unita' che ha fatto il proprio debutto nella passata stagione. f992.jpg (19286 byte)
f993.jpg (25455 byte) Peso e dimensioni sono estremamente ridotti per migliorare la distribuzione dei pesi e l' efficienza aerodinamica della vettura. La vettura ha freni a disco autoventilanti in carbonio, sospensioni indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore e posteriore.
 

E' lunga 4.387 millimetri, larga 1.795, alta 961. Ha un passo di tre metri, una carreggiata anteriore di 1.490 millimetri e una carreggiata posteriore di 1.405. Il peso, con acqua, olio e pilota, si aggira sui 600 Kg.

f994.jpg (23223 byte)  

Le ruote anteriori e posteriori sono a 13 pollici. Il motore e' un 10 cilindri a V di 80 gradi con 40 valvole, e la cilindrata totale e di 2.997 Cc.

f998.jpg (21943 byte)  

La potenza massima e' indicata come maggiore ai 750 cavalli. L' iniezione elettronica digitale e' fornita dalla Magneti Marelli, cosi' come l' accensione elettronica statica. "Questo e' un battesimo che ci deve portare fortuna, un battesimo vincente".

 

Cosi' l'avvocato Gianni Agnelli, presidente onorario della Fiat, ha risposto ai giornalisti che lo hanno avvicinato appena e' sceso dalla macchina che lo ha portato all' ingresso della grande, bianca tensostruttura dove viene presentata la nuova F399.

f995.jpg (18939 byte)
f996.jpg (17799 byte) Lauda ha detto che questo dev' essere l'anno decisivo altrimenti Schumacher va via, hanno domandato i giornalisti ad Agnelli: "Questo non lo credo. Non credo che Schumacher vada via anche perche' vince". E Frank Williams che dice che quest' anno la Ferrari e' favorita? "Non porta fortuna a me dirlo - ha risposto Agnelli - lui lo puo' dire ma io non voglio dirlo". Si sente di fare un pronostico? Hanno chiesto ancora i giornalisti. "O primi o secondi", ha risposto l' avvocato, che poi ha detto di aver visto i piloti prima dell' ingresso nella tensostruttura. "Stanno bene, stanno benissimo e si sentono in gran forma, preparatissimi. Sono al top della forma". Agnelli e' quindi entrato nella tensostruttura accompagnato dal presidente della Fiat Paolo Fresco e dall' amministratore delegato Paolo Cantarella sedendosi in prima fila a pochi metri dalla nuova macchina.
f997.jpg (19625 byte) Non c' e' soltanto l' F399 come novita' nel panorama della Ferrari, in procinto di cominciare la nuova sfida al mondiale. Se il buongiorno si vede dal mattino, un' altra novita' importante e' che Michael Schumacher ha deciso, presentando assieme ai colleghi e ai dirigenti della Ferrari la nuova vettura, di parlare in italiano. "Buongiorno a tutti, parlo poco italiano - ha detto Schumacher, applaudito dai 700 invitati - sono molto motivato per questa stagione e la Ferrari per me e' come una famiglia. E tutti i nostri tifosi ne fanno parte. Grazie a voi e ciao". Una gradevole sorpresa che il pubblico ha mostrato di apprezzare. Anche i due tecnici anglosassoni che stanno riportando ai vertici la Ferrari, Ross Brawn e il capo progettista Rory Byrne hanno scelto di parlare in italiano, con il loro inconfondibile accento.

 

 

 

 

 

 




www.NetCat.it 1997-2001. Tutti i diritti sono riservati