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19/09/2001 --
In Germania non hanno digerito le minacce di Bernie Ecclestone a Michael Schumacher e la Bild martedì mattina in edicola apre con un titolo inequivocabile: "Ma è impazzito?".
Il patron della Formula 1 aveva affermato di voler privare Schumi del titolo mondiale qualora il tedesco rinunciasse a correre a Indianapolis, Stati Uniti, dove è in programma il prossimo Gran Premio di Formula 1, e immediata è arrivata la risposta del quotidiano tedesco, da sempre vicino al campione di Kerpen.
"Il nostro eroe medita di non correre negli Usa e il boss della Formula 1 minaccia di togliergli tutti i punti", scrive la Bild, che poi riprende una dichiarazione di Willi Weber, manager del ferrarista: ""Si può correre solo se viene garantita la sicurezza dei piloti. Cosa che non avviene in questo caso. Quindi la gara va annullata".
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19/09/2001 --
Il presidente della Fia, Max Mosley, attacca Michael Schumacher. Il tedesco aveva in un certo qual modo sostenuto che senza di lui, la Formula Uno non sarebbe più la stessa. "Quello che Michael deve capire - ha detto Mosley al quotidiano "The Mirror" - è che i piloti vanno e vengono, ma la Formula Uno resta. Se il circus ha proseguito dopo la scomparsa del povero Ayrton Senna, non vedo perché non potrebbe andare avanti senza il tedesco".
Per Mosley, il trasferimento negli Stati Uniti, per correre a Indianapolis, non comporterà alcun problema. "Non vedo che pericoli ci possano essere - ha proseguito -; il presidente Bush ha detto che gli statunitensi devono tornare al lavoro ed è quello che faremo anche noi. Inoltre, tutti sappiamo che andare in America oggi è sicuro tanto quanto lo era tre settimane fa".
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19/09/2001 --
Ha avuto un buon esito il terzo intervento chirurgico al quale è stato sottoposto Alex Zanardi dopo il violento incidente nel quale è rimasto coinvolto sabato scorso al Lausitzring e che gli è costato l'amputazione di entrambe le gambe.
Lo sfortunato pilota bolognese, infatti, mercoledì è stato sottoposto ad una operazione da parte dell'equipe del prof. Walter Schaffartzik, primario della clinica berlinese di Marzahn dove è ricoverato dal giorno dell'incidente, per assicurarsi che nessun frammento della sua monoposto, quasi completamente disintegratasi nel tamponamento da parte della vettura del canadese Tagliani, fosse rimasto all'interno delle ferite, divenendo veicolo per possibili infezioni.
Zanardi, che è ancora tenuto in coma farmacologicamente, dovrebbe pian piano svegliarsi nelle prossime ore. Le condizioni di Zanardi al momento sono definite stabili, anche se critiche, visto appunto l'ancora possibile pericolo di infezioni.
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